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Esagramma 43: Guai

Dui / Qian · 泽天夬 · Tendenza: Avverso

Struttura

La sentenza

扬于王庭,孚号。有厉,告自邑。不利即戎,利有攸往。

——《周易》

Che cosa indica questo esagramma

Questo esagramma chiede un’azione decisa, soprattutto riguardo a problemi nascosti che si trascinano o a rapporti malsani. Adatto a chiarire in pubblico, decidere con nettezza e rimuovere gli ostacoli. Nota che decisione non vuol dire durezza; i mezzi devono restare appropriati per non inasprire i conflitti.

Una lettura chan

Guai (la Risolutezza) è il recidere. La maggior parte dei commentatori ne fa il nobile che recide il meschino, ma Ouyi Zhixu ribalta la cosa. Una forza che si rallegra e una risolutezza che armonizza mostrano che il lavoro va fatto per influsso morale e non con la violenza, perciò preferisce tornare a coltivare la virtù piuttosto che prendere le armi. Interiormente, riconoscere che l’afflizione è essa stessa l’ambito del reale, sicché lo smarrimento diventa saggezza, è ciò che significa annunciarlo dalla propria città; trattare l’afflizione come un nemico da battere è ricorrere alle armi. Il suo tratto più bello cade sulla terza linea: le altre linee yang si risolvono a togliere il meschino, mentre io mi risolvo a differire da loro. La quinta linea aggiunge che anche la singola linea yin è fatta del tutto, e merita protezione anziché essere calpestata.

Secondo Ouyi Zhixu (1599-1655), che legge ogni esagramma come una tappa della pratica.

La sentenza è tratta dal Libro dei Mutamenti, di pubblico dominio. La lettura italiana di questa pagina è stata redatta per questa biblioteca; non è una traduzione automatica dei commenti classici.

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