中道Zhongdao
Lo Zhongdao è coltivazione
Che cos’è
Se sei sul cammino della coltivazione, sei nello Zhongdao
Lo Zhongdao non ha un punto d’arrivo; è una strada che si sta percorrendo. Esserci o no dipende da una cosa sola: in questo momento, sei sul cammino della coltivazione, e quel cammino è tuo.
Perciò non c’è soglia. Un monaco venerabile o un maestro taoista è nello Zhongdao; lo è anche una persona comune che esce presto e rientra tardi per guadagnarsi da vivere, purché il cuore resti sulla strada. Rango, sapere, successo e conversione non sono prove.
Il Maestro Libo Kang si conta nello Zhongdao per questa sola ragione: è ancora in cammino.
La via del giusto mezzo
Né più alto né più basso, né più grande né più piccolo: la strada che è tua
Lo Zhongdao si chiama anche la via del giusto mezzo. Ognuno ha una strada giusta che è sua: non dev’essere più alta né più grande di quella di nessun altro; basta che si accordi con la tua natura, con la tua situazione e con il tuo cuore. Trovarla e percorrerla con passo saldo — questo è lo Zhongdao.
- Giusto quanto bastaSi accorda con la tua natura, la tua situazione e il tuo cuore: questa strada è tua. Percorrerla con l’animo quieto è ciò che permette di andare lontano e a lungo.
- Non tendere all’altoNon devi protenderti verso le alture altrui fino a diventare un’altra persona.
- Non sminuirtiNé pensarti così poco che una buona strada sembri destinata ad altri.
- Non bramare il grandeNé il vertice in un passo solo, né la pretesa che tutto sia completo.
- Non disdegnare il piccoloI giorni ordinari e le faccende minute non stanno sotto di te; la coltivazione avviene proprio in esse.
Coltivazione
Nessuna forma richiesta, solo il cuore
La coltivazione intesa qui non è bruciare incenso e prostrarsi, non è recitare sutra o sedere in meditazione, e non è cercare l’immortalità.
Qualunque piccola cosa della vita — il silenzio dopo una lite, una decisione presa a notte fonda — diventa coltivazione appena ti giri a guardare il tuo stesso cuore.
Tutto si giudica nel cuore
- La forma non contaRito, luogo, strumenti e ore propizie: niente di tutto ciò è richiesto.
- Solo il guardarsi dentroSe ti sei voltato a guardare questo cuore tuo.
- Non conta cosa coltiviBuddismo, taoismo, qualunque disciplina, o semplicemente te stesso: tutto vale.
Origini
Un punto di imbarco, non l’altra riva
- Confucianesimo
- Buddismo
- Taoismo
- Scuola della mente di Wang Yangming
- Psicologia occidentale
Lo Zhongdao raccoglie il meglio del pensiero confuciano, buddista e taoista, porta avanti l’insegnamento di Wang Yangming — tutto si giudica nel cuore — e non litiga con la teoria né con la psicologia occidentali. Ciò che aiuta una persona a quietarsi e ad avanzare, lo prende.
Ma non è una quarta scuola. Non prende discepoli, non fonda sette e non chiede conversione. Se attraverso di esso comprendi un poco di pensiero buddista o afferri qualcosa del cuore taoista, e da ciò nasce l’interesse e ti metti sul cammino della coltivazione, lo Zhongdao ha fatto la sua parte. Ti fa solo salire sulla barca; dove va la barca, decide tu.
Dentro Libo
Un esito, mai un ordine di rassegnarti
Tracciare una carta, lanciare esagrammi, scelta della data, sinastria, leggere i classici: i mezzi cambiano, la meta è una — portare la persona un passo avanti sul cammino della coltivazione.
Ciò che una carta conclude è uno specchio e un segnale. Qualunque cosa ti lasci la sensazione «è il mio destino e devo accettarlo», per quanto esatta, non è Zhongdao. Quindi ogni lettura, oltre a dirti cosa mostra la carta, ti lascia tre cose:
- Un promemoriaLa prossima volta che arrivi alla stessa soglia, saprai dove mettere più attenzione.
- Uno stratagemmaQualcosa da tirar fuori e usare subito quando torna una faccenda di questo tipo.
- Uno sguardo dentro di séGuardandoti attraverso questa faccenda, potresti vedere un poco più lontano.
Parole dello Zhongdao
Ogni lettura finisce con alcune Parole dello Zhongdao — frasi che il Maestro Kang scrive per te solo, sulla stessa cosa che hai chiesto. La faccenda è vista chiara; anche il cuore deve avere un posto dove posarsi.
Sei fondamenta
Vedi qual è il fondamento, e sai da dove cominciare
La psicologia dello Zhongdao regge sei specchi. Quando qualcuno si blocca, di rado è il destino a remargli contro; più spesso un fondamento si è indebolito o viene usato troppo. In ogni lettura il Maestro Kang nomina il uno o i due fondamenti che contano di più per ciò che hai chiesto, e ti dà un piccolo passo che puoi fare oggi.
- AutonomiaRiesci a dire no? Le tue cose le decidi tu, e il tuo confine lo custodisci tu.
- ResilienzaSe cadi, riesci a rialzarti? Resistere, e sapere quando riposare.
- Fiducia in teRiesci a fidarti del tuo giudizio? Fondato su ragioni, e libero di correggerlo.
- Accettazione di teRiesci a dirti «basta così»? Il buono e il cattivo, entrambi sono te.
- ContentezzaRiesci a fermarti? Sei già abbastanza, senza bisogno di continuare ad afferrare fuori.
- Rispetto di teNé servile né superbo: riservato senza rimpicciolirti, aperto senza guardare gli altri dall’alto.
Ogni fondamento può pendere da due parti. In difetto si mostra come dipendere, lasciarsi andare, dubitare di sé, punirsi, afferrare o servilismo; in eccesso come controllo, resistere a forza, presunzione, pensare solo a sé, chiudersi o arroganza. Anche l’ordine della coltivazione conta: prima l’autonomia, poi la resilienza, poi la fiducia; l’accettazione di te viene prima della contentezza; il rispetto di te le regge tutte.
Il canone
Lo Zhongdao, in duecento sentenze
Il Maestro Libo Kang pubblicherà un libro, lo Zhongdao: duecento sentenze segrete, numerate a partire da «Zhongdao, I».
Non è fatto per essere rimuginato anni dopo la lettura, come il Tao Te Ching, ma piuttosto come un sacchetto di stratagemmi: vicino al verso antico e al cinese classico, breve, piano, rapido — si capisce leggendolo, e in traduzione resta altrettanto chiaro.
Quando il tempo sarà maturo, lo Zhongdao si aprirà a tutti. Da qualsiasi paese, in qualsiasi lingua: una frase a cui sei arrivato attraverso qualcosa di vissuto può, una volta scelta, entrare nel libro come sentenza duecentouno, duecentodue, e così via.
觀妄念安當下煩惱,秉中道立世間本心,入世即修行。
Guarda il pensiero errante e l’inquietudine di questo momento si posa. Tieni fermo lo Zhongdao e il cuore originario sta nel mondo. Entrare nel mondo è già la pratica.
Lo Zhongdao non è lontano. Comincia dalla cosa che in questo momento non riesci a lasciare andare.
